Il primo Chakra

febbraio 1, 2010 | Category: Chakra

Il Primo Chakra , chiamato chakra della RADICE si trova alla base della spina dorsale.

E’ legato al nostro corpo fisico , è il più vicino alla materia ed è dirattamente collegato con la terra. Ci soffermiamo su di esso perché attraverso le discipline spirituali di cui disapponiamo tendiamo ad investire tutte le energie a livelli superiori, pensando di elevarci più in fretta in questo modo, perché abituati a valorizzare l’intelletto piuttosto che il corpo. Eludendo così il primo chakra saltiamo una tappa sulla quale varrebbe invece la pena di riflettere.

Se entrassimo saldamente in contatto con la TERRA, nutrimento essenziale del nostro essere, accederemo più facilmente a questi piani superiori.
Ad esempio il primo chakra permette di eliminare lo stress , male non poco comune di questi tempi. Come ben sappiamo ,è il nostro corpo fisico ad avvertirci che qualcosa non va.

Il mal di schiena é uno dei sintomi più comuni del primo chakra , come pure la stanchezza cronica , il burn-out, l’artrite ,la cistite , le fobie le emorroidi….
Entrare saldamente in contatto con la terra , ci renderebbe emotivamente più stabili , capaci di affrontare con sicurazza situazioni di vita “stressanti”.
In un mondo insicuro , non ci sentiremmo più vulnerabili e non ci lasceremmo più coinvolgere in modo negativo dai ritmi innaturali che ci circondano.
Allo stesso modo, la PAURA che ci limita , e ,che tentiamo di contenere nelle tante dipendenze che la società offre, verrebbe sconfitta .
Infine, il Primo Chakra ha una funzione emozionale importantissima : l’Accettazione della MORTE . Soggetto di grandi discussioni e incomprensioni per noi esseri umani.
Ritrovando il profondo legame che ci unisce alla terra, capiamo che la morte non è altro che un “mutamento” dell’essere e mai una fine.
Gli aspetti materiali a cui diamo immensa importanza che ci legano e imprigionano in questa vita, ci illudono di superare la paura della morte, ma così agendo , NON VIVIAMO.
Diventare consapevoli di questa naturale trasformazione e staccandosi dalle false esigenze materialistiche, ci rende liberi e attori partecipi delle nostre vite.

One Comments

  1. luisa
    on febbraio 1st, 2010
    1

    non è per niente facile non cadere nella trappola della materia…già avere dei bagliori di luce in cui ci si sente liberi delle proprie scelte è una grande conquista.

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