Lavoro..

marzo 3, 2010 | Category: Filosofia

Il lavoro caccia i vizi derivanti dall’ozio.. L.A. Seneca, “Lettere a Lucilio”

Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno..
Voltaire, “Candido”

Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un’immensa gioia..
B. Russell, “Bertrand Russell dice la sua”

Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza..
A. Gramsci, “Quaderni dal carcere”

Il lavoro migliore non è quello che ti costerà di più, ma quello che ti riuscirà meglio..
J.P. Sartre, “Le mani sporche”

V’è quasi sempre un’ambivalenza nel lavoro, che è al tempo stesso un asservimento, una fatica, ma anche una fonte d’interesse, un elemento d’equilibrio, e un fattore di integrazione alla società. Quest’ambiguità si riflette nella pensione, che si può considerare come una specie di grande vacanza, o come una caduta tra gli scarti.
S. de Beauvoir, “La terza età”

Il lavoro non viene più eseguito con la coscienza orgogliosa di essere utile, ma con il sentimento umiliante e angosciante di possedere un privilegio concesso da un favore passeggero della sorte, un privilegio dal quale si escludono parecchi esseri umani per il fatto stesso di goderne, in breve un posto..
S. Weil, “Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale”

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